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Fascicolo 001 · Cronaca · Lecce

Accusò l'ex di stalking. Per i giudici era un piano: condannata.

Aprile 2011, Lecce. Una relazione finisce e arriva la richiesta di ammonimento per atti persecutori. Per i giudici di primo grado quegli atti non sono mai esistiti: era un piano ritorsivo. Tre condanne, un'assoluzione, 7.000 euro all'uomo accusato ingiustamente.

Fasc. 001I casi22.02.2017 5 slide1 min di lettura

Primo grado, appello annunciato

I fatti

La relazione finisce nell'aprile 2011. Poco dopo, l'ex compagna chiede un ammonimento per atti persecutori contro il 43enne leccese, sostenuta dalle dichiarazioni di due testimoni.

L'accusa

Secondo l'accusa era tutto costruito: un piano ritorsivo architettato insieme al nuovo compagno. Gli atti persecutori non sarebbero mai stati commessi.

A far partire le indagini è stata la denuncia dell'uomo accusato, con le prove raccolte da lui stesso.

Tre condanne e un'assoluzione nel processo scaturito da una vicenda complessa su un presunto triangolo amoroso sfociato in false accuse di stalking.

LeccePrima · A. Morrone · 22 febbraio 2017

A dare avvio alle indagini la denuncia del 43enne, che ha evidenziato il piano ordito nei suoi confronti presentando diverse fonti di prova.

Ibidem

La decisione

Primo grado 2 anni
e 6 mesi

La condanna alla donna, per concorso in abuso d'ufficio. Due anni con pena sospesa agli altri due imputati, assolto il quarto. All'uomo falsamente accusato: 7.000 € di risarcimento.

Trib. Lecce, I sez. · sentenza di primo grado · appello annunciato

Si tratta di una sentenza di primo grado, con appello annunciato dalle difese. Riportiamo l'esito così come pubblicato dalla testata, con le iniziali e senza aggiungere elementi non presenti nella fonte.

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Numero di pubblica utilità · Dipartimento per le Pari Opportunità